Il “Museo pesa” a Crotta d’Adda

Il primo passo verso la costituzione de “Il Museo pesa” è la realizzazione di un libro che documenta le passate manifestazioni di “Crotta Dipinta”, e che presenta pubblicamente un nuovo progetto dedicato alle persone e al territorio di Crotta d’Adda.

Il titolo Crotta Dipinta e altre visioni. Un progetto di arte pubblica a Crotta d’Adda sta a sottolineare il ripensamento di un rapporto tra le pratiche artistiche contemporanee e le esigenze di sviluppo delle comunità e delle amministrazioni locali.

Nell’estate del 2008, incontrandoci accidentalmente e dovendoci cimentare con la tecnica dell’affresco, è nato il desiderio di avviare un progetto che potesse andare oltre il semplice gesto artistico, e che aspirasse a suggerire un modello di collaborazione riconducibile alle pratiche sociali più innovative.

Affascinati dai colori dilavati, dalle trasparenze e dalle piccole testimonianze del tempo che scorre in silenzio, in assonanza con la corrente del fiume, senza la pervasività dei segni urbani, ci siamo associati alla calma e ai vuoti della pianura, che creano le condizioni ideali per rallentare e poter pensare alla qualità dei gesti e delle relazioni.

“Il Museo pesa” è uno spazio vuoto il cui contenuto sarà da ricercare all’esterno, è un segnale rosso che ci aiuterà a immaginare il futuro con invenzioni e progetti.


Cos’è Il Museo pesa

“Il Museo pesa” è un progetto di public art immaginato da Umberto Cavenago, Gianni Macalli e Giancarlo Norese nel 2008.

La Public Art

Il termine public art si riferisce propriamente alle opere d’arte realizzate con qualsiasi medium, progettate ed eseguite con l’intenzione di essere situate nel pubblico dominio, solitamente in spazi aperti e accessibili a tutti. Il termine ha un’accezione precisa all’interno della comunità dell’arte (curatori, artisti, critici e istituzioni) per la quale ha il significato di una particolare progettualità che implica il coinvolgimento delle comunità locali, la realizzazione di opere site specific e lo sviluppo di pratiche collaborative.




L’obiettivo

La riflessione di Paul Klee, l’arte non deve riprodurre il visibile, ma rendere visibile, è il punto di partenza per avere chiari gli intenti di questo progetto. L’associazione culturale “Il Museo pesa” avrà come obiettivo la creazione di una vera e propria istituzione museale per la promozione sul territorio di Crotta d’Adda di progetti d’arte che, con una particolare attenzione da parte dai soggetti coinvolti nell’affrontare la complessità che caratterizza lo spazio pubblico, possano divenire veicolo di promozione del patrimonio locale. Qualsiasi progetto coinvolgerà gli abitanti, le amministrazioni locali (comune, provincia, regione) e gli enti nazionali preposti alla tutela del turismo, del paesaggio e delle risorse culturali

 

Il Museo pesa è in

Piazza Martiri della Libertà,

26020 Crotta d'Adda CR, Italia

Un progetto di

Umberto Cavenago

Gianni Macalli

Giancarlo Norese

Crotta dipinta e altre visioni

Un esperimento di arte pubblica a Crotta d’Adda


A cura di Umberto Cavenago, Gianni Macalli, Giancarlo Norese.

Edito da CremonaBooks, Cremona, 2009.

ISBN 88-8359-127-3

20,00 €


Testi di Umberto Cavenago, Giancarlo Norese, Gianni Macalli, Ester Bertozzi, Anna Benetollo, Libero Biacca, Carlo Fayer, Lucia Babina.

Foto di Ester Bertozzi, Gemma Bonardi, Giulia Castelletti, Umberto Cavenago, Anissa Colombo, Andrea Cristini, Karin Freschi, Giancarlo Norese, Angelo Peia, Alfredo Sala, Martina Valietti, Francesca Vinay.

Questa pubblicazione è stata realizzata grazie al supporto della Provincia di Cremona in collaborazione con Comune di Crotta d’Adda Parco Adda Sud